Il triplice assalto di Monster Hunter
La serie che sta trainando l’intera compagnia si presenta al TGS con una mossa senza precedenti: tre titoli diversi nella stessa line-up. Non solo il colosso Monster Hunter Wilds, di cui si attendono aggiornamenti cruciali, ma anche l’RPG a turni Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection e il misterioso free-to-play per mobile Monster Hunter Outlanders.
Questa strategia non è casuale. Capcom non sta solo supportando la sua serie di punta, ma la sta espandendo in ogni direzione, cercando di coprire ogni nicchia di mercato. L’obiettivo è chiaro: rendere Monster Hunter un franchise onnipresente e irrinunciabile per ogni tipo di giocatore, dai veterani di Wilds a chi vuole un’esperienza narrativa più rilassata, fino a chi cerca un passatempo rapido su smartphone.
I grandi ritorni e le scommesse a lungo termine
L’elenco dei giochi porta con sé anche un’ondata di nostalgia che si trasforma in un segnale di speranza. L’inclusione di Onimusha: Way of the Sword non è una semplice rimasterizzazione, ma il ritorno di una saga che molti consideravano perduta. Questo gesto dimostra la volontà di Capcom di riscoprire i suoi IP più amati, offrendo ai fan un nuovo capitolo che si spera possa reggere il confronto con i classici.
Parallelamente, la presenza di Pragmata, ormai un’istituzione tra i “giochi fantasma” (quelli che non si vedono mai), è un’affermazione di fiducia nel progetto. Dopo anni di silenzio e rinvii, la sua apparizione nella line-up del TGS suggerisce che lo sviluppo stia finalmente raggiungendo la fase finale. Se il gioco saprà mantenere le promesse, potrebbe rappresentare la nuova grande scommessa per una nuova IP di Capcom.
Cosa aspettarsi dalla diretta?
L’articolo originale menzionava uno Special Program, ma senza specificarne i dettagli. È qui che le speculazioni si fanno interessanti. Con una line-up così ben bilanciata tra titoli di punta, ritorni e scommesse, la diretta non sarà solo un banale elenco di trailer.
È probabile che Capcom sfrutterà la piattaforma per un annuncio a sorpresa, magari un nuovo capitolo di una saga che non era inclusa nell’elenco ufficiale. O magari sveleranno un gameplay esteso per Resident Evil Requiem che vada oltre la breve prova offerta alla Gamescom, mostrando le caratteristiche che lo rendono un vero e proprio sequel e non un semplice spin-off. L’elenco è un biglietto da visita, ma il vero spettacolo, come sempre, si terrà sul palco.
L’annuncio del TGS 2025 conferma che Capcom non è più un’azienda che vive di rendita sui suoi successi. Con una strategia che unisce l’espansione dei suoi franchise più forti al coraggio di resuscitare IP storiche e investire in nuove avventure, la compagnia sembra essere pronta per una nuova, entusiasmante era.
