Larian Studios ha rivelato uno dei segreti più struggenti di Baldur’s Gate 3: un finale alternativo per Wyll, che culmina nell’adozione di una bambina, è stato scoperto da un numero incredibilmente basso di giocatori. Secondo i dati forniti dagli sviluppatori, in due anni, solo 598 persone hanno avuto l’onore (o il fardello) di assistere a questo epilogo, rendendolo uno dei più rari e difficili da ottenere.
La scoperta, emersa da un aggiornamento della community, ha subito catturato l’attenzione dei fan, come riportato da TheGamer. Questo finale così poco diffuso non è una mera questione di complessità narrativa, ma di un’autentica e difficile scelta morale che i giocatori devono affrontare nel cuore dell’avventura.
SPOILER DA QUI IN POI!
Per ottenere questo finale, che vede il protagonista e Wyll adottare una bambina di nome Lily Aurora Ravengard, il giocatore deve compiere una serie di scelte specifiche e dolorose nel terzo atto del gioco. La condizione principale è che Wyll venga convinto a seguire le orme del padre e a diventare il nuovo Duca di Baldur’s Gate. A quel punto, una neonata con gli occhi di colore diverso viene trovata al Tempio della Mano Aperta e interpretata come un segno divino, portando Wyll e il protagonista a prenderla con sé.
Il prezzo da pagare per questa conclusione apparentemente felice è però altissimo. Per far sì che Wyll diventi Duca e rimanga a Baldur’s Gate, il giocatore deve accettare un tragico sacrificio: abbandonare Karlach al suo destino. Senza l’aiuto dei suoi compagni per affrontare il viaggio verso Avernus, la tiefling è condannata a morire.
Il fatto che meno di 600 giocatori abbiano scelto di percorrere questa strada dimostra quanto i legami emotivi con i personaggi del gioco siano forti. La maggior parte dei giocatori preferisce infatti proteggere i propri compagni a ogni costo, anche a discapito di una potenziale conclusione romantica e felice per Wyll.
L’unica alternativa per salvare Karlach e sbloccare l’adozione è che la guerriera si trasformi in un mind flayer, un’altra scelta che porta con sé una profonda tragedia: la cancellazione lenta e inesorabile della sua identità. Questo dilemma etico sottolinea la profonda e complessa narrativa di Baldur’s Gate 3, un’esperienza in cui ogni decisione ha un peso e le conseguenze delle proprie azioni rimangono scolpite nella storia.
