Il mondo della tecnologia è in fibrillazione: il prossimo Samsung Galaxy S26 Ultra potrebbe fare un salto nel passato per guardare al futuro della fotografia mobile. Le ultime indiscrezioni, condivise dal noto leaker Ice Universe, suggeriscono il ritorno di una funzionalità che molti appassionati ricorderanno con nostalgia: la fotocamera ad apertura variabile.
Un tempo, questa tecnologia era il fiore all’occhiello del Galaxy S10. Ora, dopo anni di assenza, sembra che Samsung sia pronta a rispolverarla per risolvere un problema cruciale del suo prossimo top di gamma.
Fotocamere: più luce, ma a quale prezzo?
Il cuore della fotocamera del Galaxy S26 Ultra rimarrà, con ogni probabilità, il sensore principale da 200 MP ISOCELL HP2, già visto sui modelli precedenti. La vera rivoluzione, però, potrebbe risiedere nell’obiettivo.
Secondo le voci, il nuovo sensore avrà un’apertura focale molto più ampia, pari a f/1.4. Questo si traduce in un notevole miglioramento delle prestazioni in condizioni di scarsa luminosità, dato che il sensore sarebbe in grado di catturare il 47% di luce in più rispetto all’ottica f/1.7 del Galaxy S25 Ultra.
Tuttavia, un’apertura così ampia non è l’ideale per gli scatti diurni, dove l’eccessiva luce può compromettere la qualità dell’immagine. Ed è qui che entrerebbe in gioco l’apertura variabile. Come sul vecchio Galaxy S10, la fotocamera potrebbe alternare due valori, permettendo al telefono di adattarsi automaticamente alle diverse condizioni di luce per garantire sempre scatti perfetti.
Cosa bolle in pentola per il resto del telefono?
Oltre alle novità sulla fotocamera, le indiscrezioni offrono uno sguardo anche sulle altre specifiche del Galaxy S26 Ultra.
- Processore: Si parla del nuovo Qualcomm Snapdragon 8 Elite 2, ma resta il dubbio se sarà l’unico chip utilizzato a livello globale, o se in Europa vedremo ancora una volta un processore Samsung Exynos.
- Batteria e ricarica: Il dispositivo potrebbe avere una ricarica rapida a 60 W, un bel passo avanti rispetto ai 45 W del predecessore. Nonostante l’aumento di potenza, sembra che i tempi di ricarica per una carica completa di una batteria da 5.000 mAh rimarranno simili, anche se si vocifera di una ricarica ottimizzata che potrebbe raggiungere il 90% in mezz’ora.
- Pagamenti contactless: Per competere con l’efficienza degli iPhone, il nuovo Galaxy potrebbe integrare una seconda antenna NFC nella parte superiore. Questo dovrebbe rendere i pagamenti contactless molto più rapidi e affidabili.
Ricordiamo che, per ora, si tratta solo di indiscrezioni. La conferma definitiva arriverà solo con l’annuncio ufficiale di Samsung. Non resta che attendere per scoprire se la magia del passato tornerà a vivere sul prossimo Galaxy S26 Ultra.
