Questo passaggio epocale non è una sorpresa per chi segue da vicino le mosse di Apple. Negli Stati Uniti, infatti, l’azienda ha già eliminato lo slot SIM a partire dall’iPhone 14, e ora sembra pronta a estendere questa strategia al Vecchio Continente, almeno per un modello specifico.
Secondo fonti vicine a MacRumors, i dipendenti degli Apple Store e i rivenditori autorizzati in tutta Europa sarebbero già stati convocati per un corso di formazione obbligatorio sull’uso delle eSIM, con scadenza fissata pochi giorni prima dell’evento di presentazione del 9 settembre. Questa mossa suggerisce che il lancio di un iPhone esclusivamente eSIM in Europa è imminente.
L’analista Ming-Chi Kuo supporta questa tesi, ipotizzando che la scelta di eliminare lo slot fisico sia stata dettata da ragioni di design. L’iPhone 17 Air, con la sua presunta scocca ultrasottile, avrebbe infatti bisogno di tutto lo spazio possibile, rendendo l’eSIM la soluzione ideale.
Perché l’eSIM è il futuro?
La scelta di Apple non è solo una questione di design, ma anche di sicurezza e praticità. A differenza di una scheda SIM fisica, un’eSIM non può essere rimossa o rubata, riducendo i rischi in caso di smarrimento o furto del dispositivo.
Inoltre, la tecnologia eSIM offre una flessibilità senza precedenti. Gli utenti possono attivare e gestire diversi numeri di telefono contemporaneamente sullo stesso dispositivo, passare da un operatore all’altro in modo semplice e veloce, il tutto senza dover sostituire schede fisiche.
Mentre aspettiamo la conferma ufficiale durante l’evento di lancio, l’indiscrezione suggerisce un futuro in cui la SIM fisica diventerà un lontano ricordo, almeno per i modelli di punta di Apple. Resta da vedere se, dopo l’iPhone 17 Air, anche gli altri modelli seguiranno la stessa strada, rendendo l’eSIM lo standard per tutti i futuri iPhone.
